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ACQUE DEL
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| 1912 | Nell'anno 1912, sotto la guida dell'Ing. Antonio Del Prà, furono eseguiti, in località "Torrate" di Chions i primi sondaggi ed i relativi progetti per la realizzazione dell'attuale acquedotto.I primi Comuni consorziati erano tre: Motta di Livenza, Chions e San Stino di Livenza. Lo scoppio della prima guerra mondiale interruppe ogni attività del piano di realizzazione dell'acquedotto consortile. |
| 1922 |
Solo dopo la guerra, nel 1922, detto piano ebbe l'approvazione del Genio
Civile. Nel frattempo il Consorzio, oltre ai tre Comuni di cui sopra, si era esteso anche ai Comuni di Pramaggiore, Pravisdomini ed Annone Veneto. Le difficoltà post-belliche e la mancanza di risorse economiche determinarono l'abbandono del progetto e di fatto lo scioglimento del consorzio. Solo dopo la seconda guerra mondiale riprese slancio la volontà delle Amministrazioni Comunali di giungere alla realizzazione dell'ambito progetto e venne pertanto costituito un nuovo Consorzio. |
| 1955 | Il Consorzio Acquedotto del Basso Livenza venne quindi costituito il 17 Maggio 1955, con Decreto del Ministero degli Interni numero 16500.3.16, e comprendeva inizialmente i Comuni di Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Pramaggiore e S.Stino di Livenza in Provincia di Venezia ed i Comuni di Chions, Pasiano di Pordenone, Pravisdomini e Sesto al Reghena in Provincia di Pordenone.- |
| 1959 | Con successivo Decreto del Ministero degli Interni in data 12/10/1959 N. 16500.3.42 vennnero inclusi nel Consorzio il Comune di Concordia Sagittaria e parte del Comune di Portogruaro in Provincia di Venezia e Azzano Decimo in Provincia di Pordenone.- |
| 1965 |
Con ulteriore Decreto del Ministero degli Interni in data 25/04/1965 N.
3598.16500.3.43 venne aggregato anche il Comune di Meduna di Livenza
ricadente in Provincia di Treviso.- I primi lavori per la costruzione dell'Acquedotto iniziarono nel 1958, per stralci esecutivi del Progetto Generale, secondo la situazione finanziaria prevista dalle Leggi allora vigenti.- |
Le tappe della costruzione |
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| 1958-1970 | Nei dodici anni correnti dal 1958 al 1970 furono realizzati km. 200 circa di condotte adduttrici (di diametri variabili da 350 mm. a 175 mm.), km. 600 circa di condotte distributrici (diametri da 150 mm. a 60 mm.), n. 5 serbatoi pensili per una capacità complessiva di mc. 2.500 circa, nonchè l'impianto di captazione e sollevamento alle Fonti Torrate (Chions).- |
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Nel frattempo però la situazione demografica e i consumi posti a base del
Progetto Generale del 1955 vennero rapidamente superati.- La diffusa emigrazione dal territorio si arrestò, e per qualche Comune consorziato vi fu una inversione di tendenza. Si verificò inoltre uno sviluppo edilizio notevolissimo ed il passaggio da una economia rurale ad una artigianale ed industriale, che elevò di molto le condizioni socioeconomiche della popolazione.- Dalle dotazioni di progetto di circa 100 - 150 l/giorno pro capite si passò, nel volgere di pochi anni, a consumi di 250 l/giorno pro capite, con notevoli ripercussioni quindi sulla rispondenza delle opere d'acquedotto realizzate ai fabbisogni effettivi della popolazione. |
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| 1970 |
Data l'entità dei provvedimenti da adottare il Consorzio fece quindi redigere
un nuovo Progetto Generale, in data 15 Dicembre 1970, per la
integrazione della rete di distribuzione e il potenziamento degli
impianti.- A partire dalla seconda metà degli anni '70 iniziò la realizzazione delle opere di potenziamento previste dal nuovo progetto generale. |
| 1995 - 2000 |
Nel 1995, in attuazione della Legge 142/90, che riformava la gestione dei
Servizi Pubblici Locali, il Consorzio Acquedotto Basso Livenza divenne
Azienda Speciale Consortile. I comuni consorziati, con l'approvazione
della nuova convenzione e dello statuto, affidarono al CIABL la "missione"
di gestire in modo integrato, sotto forma di impresa, l'intero ciclo delle
acque, comprendente sia gli impianti di acquedotto che gli impianti di
fognatura e depurazione delle acque reflue. Le amministrazioni comunali iniziarono quindi a trasferire al Consorzio la gestione dei servizi di fognatura e depurazione, fino ad allora gestiti in diretta amministrazione. A decorrere dal primo gennaio 2000 il Consorzio ha esteso la propria gestione anche al centro di Portogruaro, fino ad allora servito dall'acquedotto civico comunale. |
| 2000 | Attualmente quindi il Consorzio serve circa 95.000 abitanti residenti nei dodici comuni consorziati e nella zona di Castello di Brussa e Brussa in Comune di Caorle. |
| 2003 |
Il giorno 20.06.2003 il Consorzio Acquedotto
Interregionale Basso Livenza si è trasformato in società per azioni
assumendo la nuova denominazione di “Acque del Basso Livenza S.p.A.” La nuova società derivante dalla trasformazione del precedente Consorzio è subentrata nella gestione di tutte le attività ed in tutti i rapporti attivi e passivi, garantendo una completa continuità con la precedente gestione. Anche la nuova denominazione vuole confermare la vocazione storica dell’azienda ad erogare i servizi idrici nell’area interregionale del Basso Livenza, quale segno di continuità e fidelizzazione dei rapporti con gli utenti. |
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